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Vi presento il mio Corso di Erboristeria

giovedì 12 novembre 2015

VINO COMPOSTO AL FINOCCHIO

Con i frenetici ritmi odierni, non si mangia più, si trangugia il cibo alla velocità della luce e del tutto indifferenti alle sue qualità sapore,


profumo, colore . . . figuriamoci poi se ci accorgiamo delle sue
proprietà organolettiche, magari mangiamo anche in un luogo inquinato acusticamente e il nostro organismo va letteralmente in tilt.

Tanto per fare un esempio, se passando  da un prato pieno di fiori e in alta montagna, dovessimo attraversare, a piedi, un traforo altamente trafficato, noi istintivamente accorceremmo la nostra respirazione,  - respirando solo con il distretto superiore dei polmoni - così da limitare i danni.

Ebbene, peccato non comprendere quanto invece siano importanti  le fasi del pasto, vediamo qualche punto fondamentale:

  • l'ambiente deve essere gradevole
  • la tavola apparecchiata
  • la televisione spenta
  • i litigi fuori (ci nutriamo anche di emozioni)
  • la compagnia gradevole
  • la masticazione lenta e consapevole
  • assaporare il cibo anche con gli occhi 
  • il pasto deve essere proprio una pausa, quindi fuori anche progetti, idee, lavoro ecc.
 . . . il resto immagino lo conosciate, pasto eubiotico, ecc.

Ma se i suddetti punti sono già stati ignorati e ci troviamo con un'insufficienza digestiva, possiamo aiutarci con questa antica ricetta del "Vino composto al Finocchio."

Preparatelo e fatemi sapere come va, Salute!

da Maria Caterina Ranieri

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