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mercoledì 24 gennaio 2018

Convegno a Casamari, il giorno dopo!

Convegno a Casamari, il giorno dopo!




Eccoci qui, miei cari naviganti a parlare del Convegno “Conoscere e riconoscere le Piante” che si è, appena, tenuto presso l’Abbazia di Casamari i cui relatori Marco Sarandrea, Bruno Petriglia e Fra’ Domenico Palombi, sono stati dei veri raggi d’arcobaleno nel cielo buio della legislatura che vuole addirittura eliminare la figura dell’Erborista… ma ci rendiamo conto? Comunque, andiamo oltre…
L’intervento di Marco (docente del Corso di Riconoscimento delle Piante officinali che ogni anno si tiene in Collepardo - FR) si è svolto sottolineando la grande ricchezza e varietà della biodiversità italiana…l’Italia è un crogiuolo di ricchezze a cui si aggiunge anche la nostra flora, studiatissima da appassionati scienziati d’oltralpe, ma quasi ignorata dai cittadini italiani.
Questo straordinario patrimonio di biodiversità va conosciuto, salvaguardato, promuovendo uno sviluppo sostenibile e sviluppando una green economy che tuteli la natura nei suoi aspetti strutturali e funzionali.
Marco ci ha parlato del ruolo positivo che le piante, con il loro codice genetico, riescono ad avere su alcune patologie degenerative, riuscendo a:


  • innescare il fenomeno dell’apoptosi* nelle cellule tumorali

  • bloccare l’angiogenesi** dei tumori


*apoptosi fenomeno controllato geneticamente che determina la morte programmata di una cellula a un certo punto del suo ciclo vitale, ma che nelle cellule tumorali viene a mancare.

** angiogenesi creazione di una rete vascolare collegata a quella dell'organismo che serve al tumore per portare nutrimento ai suoi tessuti e per eliminare le scorie da essi.
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Marco Sarandrea ci ha anche parlato degli endemismi (specie vegetali la cui presenza è circoscritta esclusivamente in determinati areali) botanici che nella sola regione della Sardegna ammontano a 95, (in Italia le specie endemiche sono circa 732, il 13% del totale si trovano in questa meravigliosa isola – fonte: http://www.sardegnaambiente.it/) ma ognuna delle nostre regioni, a causa del nostro territorio e della varietà climatica italiana, ha le proprie particolarità di rilevanza scientifica, un patrimonio da salvaguardare e proteggere!

Ci ha parlato dei “Giochi vegetali” che anticamente bambini e ragazzi inventavano con frutti, foglie, rametti, canne da cui ricavavano giochi, strumenti musicali improvvisati, gare… altro che video games!

Bruno ci parlato di come sia complesso il riconoscimento vegetale, semplificato moltissimo dalle chiavi analitiche dicotomiche e reso professionale, semplice e leggero con il suo Programma informatico elaborato nel corso dei suoi studi sulla flora del Centro-Italia che possiamo portare con noi in un piccolo netbook o su alcuni palmari dotati del programma excel.

Questo programma è allegato al suo testo “Flora informatizzata del Lazio” un volume ricco di notizie botaniche e di illustrazioni veramente eccezionali.

Il suo intervento ha spaziato dall’evoluzione delle specie vegetali, alla nascita della nostra percezione cromatica visiva grazie proprio alle angiosperme…ancora una volta viene dimostrata la nostra interdipendenza con il nostro pianeta e con le altre specie che lo abitano… 

Ci ha parlato di morfologia vegetale, una materia basilare per poter anche solo guardare una pianta!

E Fra’ Domenico Palombi, il nostro Dottor Semplicista della Rubrica “I Consigli del Dottor Semplicista©”di cosa ci ha parlato?

A dimostrazione di ciò che io asserisco nel mio Corso di Erboristeria “Di Erba inErba© e cioè “che l’Erboristeria inizia in tavola,” Fra’ Domenico ci ha illustrato i benefici delle foglie delle fragole in caso di orticaria provocata dai frutti (qui il post) o di come eliminare gli acidi urici, sempre usando un frutto che ben conosciamo…ci ha parlato di come abbassare l’eccesso di colesterolo con piante a portata di tutti e ciò che più conta e che lui ci trasferisce le sue esperienze frutto di decenni di studi sui testi, ma direttamente dei campi, se parlate con lui lo sentirete dire: “Fattelo dire dalla pianta come si chiama! e vi assicuro che con lui tutto è possibile! 

Là dove la medicina ufficiale non è riuscita ad allungare le sue spire troviamo un energico, vitale e gioioso frate ultraottantenne che parla ore intere senza stancarsi…tanta è la sua passione nel divulgare il suo sapere.

Il pomeriggio è proseguito trascrivendo preziose e segrete Formule di Tisane che ha confidato solo ai presenti e la nostra passione per il Mondo vegetale, il nostro entusiasmo e la nostra presenza è stato tutto ciò che hanno ricevuto in cambio, un evento gratuito organizzato per diffondere l’erboristeria e non per eliminarla.

Ringrazio tutti gli organizzatori per l’accoglienza e l’ospitalità! 

E parlando di infiso, decotti e tisane si è finiti a parlare del mio  DecoInfuso© di cui vi allego il link.


a cura di Maria Caterina Ranieri

Ecco il link del DecoInfuso© di cui vi ho parlato io!

....... = link cliccabile
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